
C’è un edificio a Roma che non smette di interrogare chi lo guarda. Si trova nel quartiere EUR, sorge su un podio e si erge nel cielo con la geometria precisa di un’idea che non ammette compromessi.
Lo chiamano “il Colosseo Quadrato”, ma il suo nome ufficiale è Palazzo della Civiltà Italiana.
Progettato nel 1936 da Giovanni Guerrini, Ernesto Lapadula e Mario Romano e realizzato in travertino, è stato eretto per celebrare il genio del popolo italiano.
Quattro facciate identiche, scandite dalla ripetizione serrata di 216 archi a tutto sesto che evocano il Colosseo senza imitarlo.
È da quella visione, razionale e solenne, geometrica e insieme profondamente umana, che il Direttore Creativo Alberto Bondoni ha tratto ispirazione per progettare lo stand con cui Linea Calì parteciperà a SICAM 2026.
Non un allestimento fieristico. Quasi un manifesto.

Il parallelismo con il Palazzo della Civiltà non è decorativo. È strutturale. Quel palazzo nacque per celebrare l’Italia in una forma universale: non un oggetto particolare, ma un principio.
Il progetto architettonico che ha disegnato per noi Alberto Bondoni nasce da questa stessa logica: un’architettura temporanea che parla della nostra identità permanente.
A SICAM 2026 porteremo, oltre alle collezioni che nel tempo hanno definito il nostro carattere, le novità che stiamo preparando con la cura che richiede ogni cosa che porta il nostro nome.
Vi aspettiamo a Pordenone, dal 20 al 23 ottobre.
